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    September 24

    Irlanda 2008

    L'itinerario e i commenti arrivano... Non arriverà il mio solito resoconto da 1.000.000 di pagine, che, per vostra grazia, terrò in archivio!
    Intanto ecco una presentazione di foto Animoticon... Su YouTube non si vede alla perfezione... ma rende l'idea!
    Armatevi di pazienza!
     
     
     
      
     
    May 20

    San Gimignano - 16/18 Maggio 2008

    Partecipanti: Ek, Andre, Anna e Fabrizio
    Motivazione: Festa!
     
    Un raro weekend rilassante in Toscana!
    Arrivo venerdì sera dopo mezzanotte alla Fattoria San Donato di Umberto e Fede.
    Il posto è incantevole nella sua semplicità. Si tratta di un vero e proprio paesino, con tanto di chiesetta, interamente ristrutturato. Lascia immaginare come doveva essere la vita in quelle zone quando l'agricoltura era il maggior mezzo di sostentamento.
    La Fattoria San Donato è un piccolo borgo medioevale immerso nel verde delle colline attorno a San Gimignano di cui gode una magnifica vista panoramica.
    Il borgo sorto sulla antica via Francigena intorno ad una piccola pieve romanica ha mantenuto le architetture originali: la villa fortificata con l’annesso parco secolare, le case dei contadini e la bellissima torre di guardia oggi taverna.
    Sarà la nostra casa per questi 2 giorni!
     
    Sabato esplorativo della zona: Passeggiata a San Gimignano, che emoziona ogni volta nello stesso modo. Come curiosità per i partecipanti estrapolo da Wikipedia: San Gimignano è soprattutto famosa per le circa quindici torri medievali che ancora svettano sul suo panorama. Delle 72 tra torri e case-torri, esistenti nel periodo d'oro del Comune, ne restavano venticinque nel 1580 ed oggi ne restano circa quattordici maggiori, con altre scapitozzate intravedibili nel tessuto urbano. La più antica è la Torre del Podestà, detta la Rognosa, che è alta 51 metri, mentre la più alta è la Torre Grossa, di 54 metri. Un regolamento del 1255 vietò ai privati di erigere torri più alte della Rognosa, anche se le due famiglie più importanti, Ardinghelli e Salvucci, non lo rispettarono.

    Dopo un pranzo più che generoso a casa Cape (grazie grazie) ci dirigiamo per una passeggiata a Certaldo; un piccolo borgo dove ci soffermiamo a visitare il museo di Beppe Chiodo, un'intraprendente artigiano del legno. Il pomeriggio termina a Baberino, un altro degli innumerevoli magnifici borghi della zona.

     
    Domenica visita breve a Firenze! Ponte vecchio, Piazza della Signoria, campanile di Giotto e piazza del Battistero.
    Un pranzetto doc in una piccola trattoria e partenza... anche se so che torneremo presto!

    February 04

    APPUNTI DI UNA GIORNATA CON PAOLO SULLA NEVE

     
    Auto di Paolo.
    Erika, Silvia, Paolo, Andrea.
    Voglia di colazione... tanta voglia... rantolii nello stomaco.
    Speranza di poter assaporare il magico menù mattino dell'autogrill: infranta sul nascere.
    Capisco presto che non sono solo chiacchere: niente può fermare Valugani in procinto di raggiungere la località sciistica.
    Mi consolo sapendo che è un segno, devo andare a Parigi!
     
    Arrivo a Cervinia.
    Viene generosamente concesso il tempo di raggiungere una pasticceria e di consumare frugalmente la colazione.
     
    Arrivo sulle piste.
    Sosta alla partenza. Sosta alla partenza.
    Valugani lievemente irritato: gli sci sono al suo fianco, tutto è pronto per Zermatt, ma... ma la Chiara dov'è?
    La Chiara arriva, Zermatt no.
     
    Finalmente sulle piste.
    Tempo perfetto, neve perfetta.
    Suona il mio cel. Valugani mi chiama, ma Valugani è a fianco a me! sarà partita una chiamata. :S
    "pronto?" "ciao sono Roberto." "oh ciao Roberto, sono Erika." vorrei fare amicizia, ma Valaugani è allarmato.
    Ha perso il cellulare in una caduta! Un celato malumore gli ombreggia il volto.
     
    La sciata prosegue.
    Un freddo barbino ci assale, le 5 dita dei piedi perdono la loro identità e si credono un'unica pinna; poco utile per lo sci, ma appropriata alla temperatura.
     
    Pronti per le ultime discese.
    "che strano quel pezzo di ferro che sporge dagli attacchi di Valugani!". Montati e smontati tornano al loro posto.. più o meno, forse...
    La colpa è giustamente scaricata su persone non presenti e quindi prive della possibilità di difendersi. 
     
    Attimo di suspance!
    Il momento atteso con tanta bramosia fa tornare il sorriso sul volto di Paolo: il cellulare C'E'.
    Visibilmente rilassato riparte sprezzante del pericolo.
     
    Rientro dolce.
    Molto dolce... troppa crema pasticcera forse, ma adorabile...
    Serata degna della giornata sciistica.
    Tolgo il mio cappellino con su scritto "Alice" e passeggiando incontro il bianconiglio che mi trafigge con lo sguardo.
    Lo seguo inconsapevolmente nella sua tana, ma al posto del leprotto bisestile ci trovo la Chiara con un filippino strepitoso intento in una performance dal vivo.
    Paul, per non essere da meno, si mette a cercare il buco d'ingresso del paese delle meraviglie: trova un buco nero e ci si ficca all'istante.
    Niente stregatto, ma l'hamburger è uno spettacolo!
     
    Viaggio di rientro in compagnia di Davide: la strada è nostra! non solo la strada...
    Un piccolo piccolo trascurabile intoppo ci porta ad effettuare una "sosta" non volontaria tra la neve fresca.
     
    Verso casa tranquilli; parlando di politica, musica, economia e, come al solito, della necessità di un mondo con più "amore"!
    Mamma che sonno!
     
    January 10

    Irlanda... si parte?

    Allora...
    Sarà che anni fa la Scozia mi è entrata nel cuore... sarà che è tanto che programmo di andarci...
    Sarà la musica che, come al solito, ha il potere di trasportarti in altri luoghi... col cielo coperto, con quel senso di foschia dovuto alla pioggerellina finissima che qui non c'è, con quei prati verdi che risaltano anche senza il sole a illuminarli...
    Sembrano elementi negativi? negativi no no, distintivi!
     
    Guardate questo video e alzi la mano chi sogna di andarla a trovare!
     
     
    Colonna sonora del sogno di viaggio...
     
    The Chieftains - Mo Ghile Mear

    Chorus:
    'Se/ mo laoch, mo Ghile Mear
    'Se/ mo Chaesar Gile Mear
    Suan na/ se/an ni/ bhfuaireas fe/in
    O/ chuaigh i gce/in mo Ghile Mear

    Grief and pain are all I know
    My heart is sore
    My tears a'flow
    We saw him go ....
    No word we know of him...
    Chorus

    A proud and gallant cavalier
    A high man's scion of gentle mien
    A fiery blade engaged to reap
    He'd break the bravest in the field
    Chorus

    Come sing his praise as sweet harps play
    And proudly toast his noble frame
    With spirit and with mind aflame
    So wish him strength and length of day
    Chorus
    September 06

    Creta

    Ancora non ho scritto niente su Creta... O meglio non l'ho scritta qui!

    Come di consueto sto preparando il mio RESOCONTO delle vacanze, che per me è diario, libro di lettura, guida turistica e listino prezzi!

    Contiene tutto quello che ho visto, che mi ha colpito, che mi ha incuriosito... e anche un po' delle cose che non ho visto, ma che avrei voluto conoscere... e ancora contiene le risposte alle domande che mi sono posta mentre giravo in lungo e in largo...

     

    Non abbiamo scelto questa meta con convinzione, ma semplicemente per mancanza di alternative.

    Il primo impatto per me non è stato propriamente magico, ma devo dire che la magia me la sono portata via tornando a casa.

    Creta non è solo una delle tante isole Greche con un mare magnifico: ti seduce con i suoi miti, le sue leggende, gli dei, la storia millenaria. La varietà dei suoi paesaggi lascia affascinati, così come il coraggio con cui Creta cerca di mantenere intatte le sue tradizioni e la sua naturalezza nonostante il turismo di massa.

     

    A Creta non manca niente: c’è la cultura antica che si lascia rivivere nei resti degli insediamenti romani, nelle cappelle bizantine, nei porti veneziani e nei palazzi ottomani. Ci sono i complessi alberghieri lussuosi, i locali per i nottambuli, i paesi che vivono di turismo lungo la costa settentrionale e i paesi fuori dal tempo dell’entroterra. Ci sono le catene montuose costellate di grotte e tagliate da profonde gole, le zone interne più selvagge o quelle caratterizzate da fertili pianure e zone collinari ricche di oliveti, fiori selvatici ed erbe aromatiche. Ci sono le spiagge sabbiose, quelle sassose, le scogliere e le calette che lasciano senza respiro.

     

    Peccato aver avuto solo 1 settimana...